FAQs

Una risposta alle domande più frequenti e probabilmente anche alla tua

1- COS'E' LA FASE DELLA CONSULTAZIONE?.

La Consultazione Psicodiagnostica è il primo passo che la persona percorre insieme al terapeuta, caratterizzato da tempi ed obiettivi definiti. Se si tratta di un paziente adulto, la fase di Consultazione si svolge generalmente in 3 colloqui, finalizzati alla conoscenza reciproca, alla valutazione del problema e delle diverse possibilità di intervento e cura, alla comprensione della relazione che inizia ad instaurarsi. Già il primo contatto, sia esso un'email, una telefonata o altro, è un primo passo verso la relazione, ovvero la prima apertura del paziente con il suo terapeuta.
In seguito, il terapeuta propone un quarto colloquio dove esprime la sua idea di presa in carico, illustrandone le modalità, i tempi, i costi e tutto ciò che riguarda anche la parte etica e deontologica della professione.
Se la persona dà il suo consenso (Consenso Informato) si inizia il trattamento.

I colloqui hanno una durata di circa 45 minuti.

2. COME AVVIENE LA CONSULTAZIONE PER I BAMBINI E PER GLI ADOLESCENTI?

La Consultazione, in caso di minori, avviene con il coinvolgimento dei genitori. I primi 3 colloqui vengono proposti ai genitori, generalmente insieme o, in caso di genitori separati, anche individualmente. I colloqui hanno come finalità la conoscenza reciproca, la comprensione del problema del figlio o della figlia, la ricostruzione delle storie individuali di entrambi i genitori e della storia della coppia. In seguito, vengono proposti altri 3 colloqui per il/la figlio/a, finalizzati sia alla conoscenza reciproca che alla valutazione della problematica. Con i bambini gli strumenti psicodiagnostici utilizzati sono l'osservazione ed analisi del gioco, l'interpretazione ed analisi del disegno, la somministrazione ed analisi di test psicologici. Con i pre-adolescenti ed adolescenti come strumento psicodiagnostico, oltre ai precedenti, si adotta l'uso del colloquio clinico e, in ogni caso, se ne valuta la scelta in base allo sviluppo evolutivo.

Per terminare, viene proposto un ultimo colloquio di restituzione ai genitori, finalizzato alla condivisione di quanto emerso dalla valutazione generale e della proposta di intervento. Inoltre, vengono illustrati i vari aspetti legati al trattamento e, in caso di accordo, firmato il Consenso Informato.

I colloqui con i genitori hanno la durata di 1 ora circa, mentre con i bambini e gli adolescenti di 45 minuti circa.

3. COS'E' L'APPROCCIO PSICOANALITICO?

In seguito al diploma di laurea, uno psicologo può scegliere di proseguire gli studi e specializzarsi come psicoterapeuta, aprendosi così la strada verso il campo della cura dei disturbi psichici. Ogni scuola di psicoterapia ha un approccio di studio diverso: ad esempio, esiste l'approccio cognitivo comportamentale, quello sistemico famigliare, quello costruttivista, quello integrato ed altri ancora. Ogni approccio permette al terapeuta di lavorare con un metodo e degli obiettivi specifici.
L'approccio psicoanalitico prende in considerazione non il sintomo in sé, ma principalmente le cause che lo hanno creato. Non si occupa di curare il sintomo suggerendo delle strategie o applicando delle tecniche, ma esplora l'origine della sintomatologia, valutandone il contesto affettivo e relazionale, esplorandone il significato che ha per quel paziente, nella sua storia e nei suoi vissuti, pertanto considera la persona nella sua interezza.
L'approccio psicoanalitico permette al paziente di vivere i suoi nodi affettivi, le sue difficoltà relazionali e anche i suoi sintomi, nella relazione col terapeuta che, in tal modo, ne conosce la dinamicità e ne permette la cura.
Questo tipo di approccio,  agendo nella profondità della psiche della persona, permette una cura dei sintomi stabile e duratura nel tempo, quindi certa ed efficace.
C'è chi pensa che sia un trattamento infinito, ma non è così!!! La psicoterapia ha un inizio ed una fine ben precisi e, proprio perché si lavora "Con La Persona", la durata globale non può essere definita a priori.