Psicoterapia per Adolescenti

Di cosa si tratta? Come e quando si fa?

uid_14b7d095863.650.340Nel mio studio arrivano anche richieste di aiuto per la fascia d'età 11-18, pertanto mi occupo anche dei pre-adolescenti e degli adolescenti. Allo stesso modo che con i bambini, la psicoterapia in questa fascia evolutiva viene proposta sia ai ragazzi che ai genitori.

Per i genitori, il percorso clinico ha lo scopo di metterli al corrente del lavoro svolto con il proprio figlio/a, quindi di condividere con loro i progressi, le difficoltà, le resistenze, i nodi ancora presenti e gli obiettivi a cui si vuole arrivare.

Allo stesso tempo, lo spazio clinico dedicato ai genitori ha anche la finalità di offrir loro un momento in cui raccontarsi come genitori, nelle loro difficoltà a crescere un figlio/a adolescente, dove portare riflessioni, chiarire dubbi.

uid_riza_311.650.340Generalmente, il lavoro coi genitori ha la frequenza di un colloquio ogni 2 mesi.

Parlando del mondo adulto, a volte arrivano richieste anche dal mondo della scuola, quindi da insegnanti o educatori in difficoltà nel gestire il comportamento di un ragazzo, capire il suo mondo emotivo e le sue modalità comunicative e di relazione.

Per quando riguarda i ragazzi, il percorso terapeutico prevede la frequenza di una seduta a settimana generalmente.

Nei pre - adolescenti la questione maggiormente sollevata riguarda la costruzione della propria identita', pertanto sono spesso alle prese con i conflitti a ciò legati.

Sembrano necessitare, in questo periodo, di una figura che li guidi in questo lavoro di costruzione, che li sostegna e accompagni.I ragazzi si raccontano attraverso il dialogo, la condivisione di scritti personali, i disegni.Più raramente si esprimono attraverso il gioco, vissuto come una modalità infantile, in un periodo in cui ci si sta staccando dalle cose infantili per passare a quelle adulte.

dentes_adolescentesNell'adolescenza domina il dialogo con la terapeuta, il confronto, lo scambio di opinioni. L'adolescente si presenta con una più definita identità, che cerca di affermare e consolidare con le sue personali riflessioni e atteggiamenti. I conflitti di cui raccontano riguardano le relazioni, con il gruppo dei pari, con i genitori, con gli adulti in generale, le emozioni ed i vissuti, le loro personali filosofie.

In queste due fasce d'età le difficolta ' maggiormente presenti e per le quali viene chiesto il mio aiuto sono: i disturbi del comportamento e della condotta, le dipendenze da droghe, dalle nuove tecnologie e affettive, il bullismo e il cyberbullismo, i disturbi d'ansia, la depressione e i tentativi di suicidio, i disturbi dell'alimentazione, le fobie e le ossessioni, i disturbi psicosomatici, traumi e abusi subiti, difficoltà scolastiche.

Come per i bambini, propongo una prima fase di valutazione che consiste nell'incontro sia coi genitori che con il ragazzo/a, indispensabile alla conoscenza reciproca, alla comprensione del problema e alla valutazione delle possibilità di intervento.