Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione

I disturbi del comportamento alimentare (DCA) – come l’anoressia, la bulimia e il disturbo da binge eating – non riguardano semplicemente il cibo. Sono la manifestazione visibile di un profondo dolore emotivo, di una sofferenza interna che usa il corpo e il controllo della dieta per esprimersi. Chi ne soffre vive un rapporto conflittuale con lo specchio e la bilancia, trasformando il momento del pasto in una fonte costante di ansia, senso di colpa e isolamento.

I disturbi del comportamento alimentare non sono una scelta, né un semplice problema con il cibo. Sono un grido d’aiuto silenzioso. Spesso il corpo diventa l’unico palcoscenico per esprimere un dolore emotivo profondo, ferite relazionali o conflitti interni che non trovano voce a parole. Che si tratti di un controllo rigido, di un vuoto da colmare o di un rifiuto, l’alimentazione diventa uno specchio della sofferenza interiore.
Nel mio studio affronto i disturbi alimentari andando oltre il sintomo. Il mio obiettivo non è solo ripristinare un corretto comportamento a tavola, ma comprendere la funzione che quel disturbo ha nella tua vita, offrendo:

  • Spazio sicuro: un ascolto accogliente e libero da ogni tipo di giudizio.
  • Percorso su misura: adatto la terapia alla tua storia e ai tuoi tempi.
  • Origine del problema: esploriamo insieme le cause emotive e relazionali profonde.
  • Cura integrata: collaboro con medici e nutrizionisti per proteggere la salute del corpo mentre curiamo l’anima.
  • Riconnessione corporea: ti guido a ritrovare una relazione serena con te stessa.
Non devi affrontare tutto questo da sola. Riprendere in mano la tua vita e fare pace con il cibo è possibile.
Ascoltando la storia che quel sintomo vuole raccontare cerco assieme a te il significato profondo del disturbo, per capire quale bisogno emotivo sta cercando di soddisfare, nelle diverse fasce d’età:
  • In età adulta: offro uno spazio intimo per esplorare la tua storia, sciogliere i nodi del passato e fare pace con il tuo corpo.
  • In età evolutiva: aiuto bambini e adolescenti a dare un nome alle emozioni, traducendo il malessere corporeo in parole.
  • Sostegno ai genitori: affianco le mamme e i papà, offrendo guida e vicinanza per affrontare insieme la tempesta.
Il sintomo alimentare è un modo per proteggersi da un dolore troppo grande. Insieme possiamo trovare strade nuove, più leggere e serene, per tornare a vivere.